Sentire Parma

Un quadro realizzato, in occasione di Parma 2020 Capitale Italiana della cultura, per una mostra collettiva dal titolo “Sentire Parma”
Il soggetto raffigurato è nato dall’immaginare una figura che, ascoltando la musica nelle strade della città, perdesse identità e sesso, trasfigurandosi nella sinfonia che ascolta, con un evidente richiamo alla figura di Giuseppe Verdi.
Purtroppo la mostra non è stata mai allestita a causa della pandemia del 2020.
Don Chisciotte

Una interpretazione personale di Don Quijote de la Mancha e il suo fedele scudiero, Sancio Pancia, realizzata per la mia partecipazione all’omonima mostra collettiva.
Occhi paralleli

Il quadro che ha dato il titolo alla collezione “Occhi paralleli”.
Una donna accogliente dallo sguardo potente, sicuro, in cui perdersi e trovarsi.
Non chiamarmi piccola

Occhi paralleli, giovani e impertinenti, consapevoli della propria femminilità acerba e sensuale.
Alla ricerca di una fuga

Uno sguardo che osserva e ascolta, dolce, sognante e misterioso, ove fuggire per distaccarsi dal mondo reale.
Cipria

Uno sguardo serio, profondissimo.
Una geisha dalle tonalità ambrate e viola su fondo color cipria, memoria di profumi senza tempo.
Oriental Lady

Una geisha riservata, persa nei suoi pensieri; raffinata e misteriosa, dall’eleganza contemporanea.
Silenzio fiorito

Una geisha silenziosa, immersa nei suoi pensieri, in uno spazio sospeso come i fiori che la circondano.
Ombra nuda

Un nudo sinuoso, quasi astratto, dalla sensualità raffinata e appena svelata.
Il corpo femminile come opera d’arte, rappresentato parzialmente, diventa un’immagine quasi astratta ma non per questo meno sensuale.
La città d’avorio

Il ricordo affiora, rimanda a mondi lontani che sanno di oriente, città segrete e inesplorate, memoria antica che torna a vivere nel presente.
Sogno o vita passata?